Serraj è l’interlocutore del nostro governo. Ma chi controlla attualmente il paese?

Il fatto che Serraj oggi (ieri, ndr) sia in Italia è un segnale importante, visto che soltanto ieri alcune milizie hanno attaccato la base navale di Abu Seta in cui il premier si è “riparato” fin dal suo insediamento lo scorso anno, facendo temere il peggio. Detto questo, però, resta il fatto che Serraj è ancora un premier debole di un governo che non governa. Nella sola capitale decine di milizie controllano  porzioni limitate del territorio e non rispondono al premier. In questo momento non possiamo considerarlo, dunque, un interlocutore rappresentativo.

L’intera intervista è disponibile su ilsussidiario.net >>>

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