Fino alla notizia del suo ricovero in un ospedale di Parigi, Haftar era il più probabile vincitore delle prossime elezioni in Libia. Si sta aprendo una nuova stagione con il suo tramonto?

Con Haftar fuori dai giochi, che sia morto oppure no, il panorama libico si presenta ancora più frammentato di prima. L’inviato dell’ONU Ghassam Salamé ha confermato che le elezioni sono in programma. Ma la scomparsa di Haftar non porterà a un rafforzamento automatico del governo di Fayez al-Serraj, perché i due si ponevano in modi completamenti diversi, tanto quanto i loro referenti.

L’intera intervista sull’edizione di Libero del 21 aprile 2018

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