Se il governo abbandona l’Eni, l’Italia ha chiuso

Che importanza ha questo incontro tra l’amministratore delegato di Eni e Sarraj? Come è possibile che la nostra azienda non solo continui a lavorare, ma aumenti la sua presenza in un paese in stazione drammatica come è la Libia?

L’Italia, storicamente, è in Libia grazie all’Eni. Dal 2011, quando abbiamo pagato il prezzo di aver condotto una guerra contro i nostri stessi interessi, abbiamo riguadagnato posizioni grazie al lavoro dell’Eni. È un paradosso, in quanto dovrebbe essere la politica ad aprire la strada alle imprese, invece in questo caso specifico è l’Eni che molto spesso apre la strada alla politica.

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