Il destino della Libia è quello di una “instabilità controllata”

A Berlino, mentre i “grandi del mondo” approvavano il piano tedesco per un embargo sull’arrivo di nuove armi e per un percorso politico e istituzionale – con la creazione di un nuovo Consiglio presidenziale, preludio per elezioni e per una nuova costituzione- nella ex Jamahiriya si combatteva e le armi continuavano ancora a giungere indisturbate nel paese.

L’intera intervista è disponibile su >> (apre in una nuova scheda)”>Rai News >>>

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