Libia, tra gli scontri si delinea il futuro del paese

Pochi giorni fa il generale Khalifa Haftar si è autoproclamato “capo unico della Libia” confidando in una sorta di “delega” da parte di tutta la popolazione, comprese le numerose milizie e tribù dell’ovest che aveva bombardato fino a qualche ora prima. Una sorta di “tentato golpe” che però non ha ricevuto il consenso né dei libici, compresi molti degli abitanti della Cirenaica, né, soprattutto, di alcuni dei suoi “storici” sponsor internazionali che, per inciso, gli hanno fin qui permesso di portare avanti l’offensiva verso Tripoli.

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