Tutte le sconfitte dell’Italia in Libia

La città di Sirte è da sempre considerata strategica sia per la sua collocazione geografica, sia per i giacimenti inesplorati che fanno gola a molte potenze straniere da tempo presenti nel teatro libico, Francia in testa. Inoltre, la base di Al-Qardabìya è da tempo negli obiettivi di Putin che ha preso parte alla guerra per procura in Libia al fianco del generale Khalifa Haftar anche per poter ottenere uno sbocco sul mare e per il posizionamento di basi militari. Per questi motivi, per Mosca e Parigi, la Turchia non deve superare questa sorta di “linea rossa”.

L’intera intervista è disponibile su Rai News >>>

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Libia: ultima chiamata

Guerra e Pace, la puntata del 19 febbraio 2021. Ospiti di Antonio Soviero: Alberto Negri e Michela Mercuri.
>>>

Libia. Cosa resta delle rivolte arabe?

A dieci anni di distanza dalle insurrezioni libiche, l’ex Jamahiriya è un Paese che non è ancora riuscito a trovare un nuovo equilibrio,...
>>>

A dieci anni dalla rivolta libica

Il 15 febbraio del 2011 viene arrestato da esponenti del regime gheddafiano Fathi Turbil, un giovane avvocato libico, difensore delle vittime di...
>>>

Nuovi spiragli di pace in Libia e nuovi spazi per l’Italia?

Dopo anni di tensioni e 17 mesi di guerra, potrebbe (il condizionale è d’obbligo) aprirsi qualche spiraglio per un processo di stabilizzazione...
>>>

Primavere arabe, dieci anni dopo

Dieci anni fa, con le primavere arabe, Nordafrica e Medio Oriente respiravano aria di democrazia e cambiamento. Dieci anni dopo, in alcuni...
>>>