Libia: petrolio e basi militari il prezzo della pace turca

Pace sostanziale o apparente?

Apparentemente questa pace potrebbe diventare sostanziale e duratura. Molto dipenderà dal ruolo degli attori esterni, in modo particolare della Turchia che sostiene al Serraj, dell’Egitto e degli emirati Arabi Uniti che finanziano e armano il generale Kalifa Haftar. Molto dipenderà da quanto vorranno impegnarsi per una stabilizzazione. Stabilizzazione che sicuramente conviene a tutti perchè è legata alla ripresa, o meglio alla promessa della ripresa della produzione del greggio da parte del generale Haftar. Petrolio che potrebbe fare da apri pista ad una pace  condizionata dalla suddivisione delle royalty fra Cirenaica e Tripolitania. Potrebbe rappresentare l’inizio di un percorso di riconciliazione delle fazioni libiche.

leggi l’intera intervista su zero zero news >>

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Tra Tripoli e Tobruk spunta Gheddafi jr. ma l’Italia è tagliata fuori

Al Cairo i temi principali sono elezioni e processo costituzionale sotto l’egida delle Nazioni Unite. Quanta importanza reale rivestono questi colloqui rispetto...
>>>

I pescatori in Libia

https://youtu.be/2gVhBlqhgjs
>>>

Libia, tre possibili passi verso la stabilità

Mentre Mig e droni hanno, momentaneamente, cessato di volare nei cieli dell’ex Jamahiriya dopo la fine all’offensiva militare del generale Khalifa Haftar...
>>>

Libia, che cosa succede al premier Sarraj

Mercuri, che cosa succede a Sarraj? Si tratta di indiscrezioni e voci che potrebbero trovare conferma nei prossimi giorni...
>>>

La “vittoria a tavolino” di Erdogan che spegne le utopie di Di Maio

“Oggi è stata una giornata importante per ampliare le opportunità di investimento delle nostre aziende in Libia nell’edilizia, nell’energia e nelle tecnologie, per dare...
>>>