Nord Africa a rischio per la guerra civile multipla in Libia

Perché la Libia rimane il baricentro dell’instabilità del mediterraneo nord africano?

Delle rivolte libiche restano solo rovine. Un Paese controllato da un complesso mosaico di milizie, diviso tra almeno due fazioni: il Governo di Tripoli (Gna), con a capo Fayez al-Sarraj, e le milizie del generale Khalifa Haftar, riunite nell’Esercito nazionale libico (Lna). Il 4 aprile del 2019 le due parti hanno dato il via a una guerra che si è parzialmente conclusa solo nel settembre di quest’anno, causando centinaia di morti. L’ultima delusione su un possibile processo di stabilizzazione in Libia è giunto dal fallimento dei colloqui di Tunisi partiti lo scorso 9 novembre. L’obiettivo era quello di iniziare i lavori per un nuovo processo politico che si è, però, arenato sull’accordo sui nomi dei candidati, in particolare per colui che dovrà ricoprire la carica di primo ministro del Gna, evidenziando tutte le spaccature presenti all’interno del Paese. In aggiunta a questo, la presenza di attori esterni (come Russia e Turchia) che hanno basi in territorio libico costituisce un’ulteriore minaccia alla pace. Fintanto che permarrà la presenza di attori esterni sul terreno non si riuscirà a trovare una soluzione per la stabilizzazione della Libia.

Leggi l’intera intervista su Zero Zero News >>>

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Libia, rinviate le elezioni

https://youtu.be/XyRYxpCfDdE
>>>

Elezioni in Libia, un percorso denso di ostacoli

Il 24 dicembre prossimo dovrebbero svolgersi le tanto agognate elezioni presidenziali in Libia. Purtroppo, nonostante manchino meno di 20 giorni alla fatidica data,...
>>>

Europa nella morsa del covid – Giochi sporchi sulle frontiere

Guerra e Pace, la puntata del 19 novembre 2021. Ospiti Michela Mercuri, Walter Ricciardi, consulente Ministero della Salute e Alberto Negri.
>>>

Migranti, il nodo Libia

https://youtu.be/FG6qoKIgmSM
>>>

LIBIA/ “Haftar in campo, il vero scopo del voto è mettere le mani sul petrolio”

È una mossa che conferma come il paese, nonostante quello che tutti avevamo sperato dopo la nascita del governo unitario di Dbeibah,...
>>>