A dieci anni dalla rivolta libica

Il 15 febbraio del 2011 viene arrestato da esponenti del regime gheddafiano Fathi Turbil, un giovane avvocato libico, difensore delle vittime di Abu Selim, il carcere tristemente noto per il massacro di oltre 1.200 detenuti. Subito dopo a Bengasi si verificano scontri fra manifestanti e forze di polizia. È il 17 febbraio, la “giornata della collera”. In poco tempo le proteste si allargano alla capitale, Tripoli, dove i contestatori danno alle fiamme edifici pubblici. Inizia così la rivolta libica.

Seppure sull’onda delle cosiddette “primavere arabe”, che tra il 2010 e il 2011 avevano investito il Nord Africa, nella Jamahiriya le proteste assumono fin dall’inizio una connotazione peculiare rispetto a quelle di piazza Tahrir in Egitto o di Avenue Bourguiba in Tunisia. Da questo punto di vista sarebbe un errore interpretare l’insurrezione libica come una mera contingenza di quanto stava accadendo negli Stati confinanti. La Libia rappresenta una sorta di “eccezione regionale” sia per il modo in cui le rivolte hanno avuto inizio sia per come si sono evolute sia per le loro conseguenze. L’analisi di queste “anomalie” è indispensabile per comprendere le difficoltà della Libia odierna.

Leggi l’intero articolo su Treccani – Atlante >>>

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Libia, rinviate le elezioni

https://youtu.be/XyRYxpCfDdE
>>>

Elezioni in Libia, un percorso denso di ostacoli

Il 24 dicembre prossimo dovrebbero svolgersi le tanto agognate elezioni presidenziali in Libia. Purtroppo, nonostante manchino meno di 20 giorni alla fatidica data,...
>>>

Europa nella morsa del covid – Giochi sporchi sulle frontiere

Guerra e Pace, la puntata del 19 novembre 2021. Ospiti Michela Mercuri, Walter Ricciardi, consulente Ministero della Salute e Alberto Negri.
>>>

Migranti, il nodo Libia

https://youtu.be/FG6qoKIgmSM
>>>

LIBIA/ “Haftar in campo, il vero scopo del voto è mettere le mani sul petrolio”

È una mossa che conferma come il paese, nonostante quello che tutti avevamo sperato dopo la nascita del governo unitario di Dbeibah,...
>>>