Imprese, Francia e migranti: 3 scommesse per il governo

Il presidente della Camera dei rappresentanti della Libia, Aguila Saleh, ha confermato il suo pieno sostegno all’organizzazione delle elezioni il prossimo 24 dicembre. Qual è il cardine del processo di consolidamento dello Stato? Tripoli, Misurata, Bengasi?

Con l’elezione di Dbeibah abbiamo visto una Libia abbastanza unita nei suoi vari centri di potere, ma si è trattato soltanto dell’elezione di un premier di transizione. Probabilmente gli scontri fra le varie città-stato Tripoli, Misurata e Bengasi verranno fuori proprio nel momento delle elezioni. Ogni città ha naturalmente un peso specifico.

Leggi l’intera intervista su ilsussidiario.net >>>

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Libia, rinviate le elezioni

https://youtu.be/XyRYxpCfDdE
>>>

Elezioni in Libia, un percorso denso di ostacoli

Il 24 dicembre prossimo dovrebbero svolgersi le tanto agognate elezioni presidenziali in Libia. Purtroppo, nonostante manchino meno di 20 giorni alla fatidica data,...
>>>

Europa nella morsa del covid – Giochi sporchi sulle frontiere

Guerra e Pace, la puntata del 19 novembre 2021. Ospiti Michela Mercuri, Walter Ricciardi, consulente Ministero della Salute e Alberto Negri.
>>>

Migranti, il nodo Libia

https://youtu.be/FG6qoKIgmSM
>>>

LIBIA/ “Haftar in campo, il vero scopo del voto è mettere le mani sul petrolio”

È una mossa che conferma come il paese, nonostante quello che tutti avevamo sperato dopo la nascita del governo unitario di Dbeibah,...
>>>